<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191</id><updated>2012-01-04T22:26:26.518+01:00</updated><title type='text'>Buonsenso</title><subtitle type='html'>&lt;b&gt;&lt;i&gt;"The problem with common sense is that it isn't."&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-8171077958502536384</id><published>2008-11-15T11:25:00.000+01:00</published><updated>2008-11-15T11:26:31.851+01:00</updated><title type='text'>da it.cultura.religioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://groups.google.com/group/it.cultura.religioni/msg/0e6589f52a5566ed"&gt;http://groups.google.com/group/it.cultura.religioni/msg/0e6589f52a5566ed&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai post precedenti sembra che sia opinione comune che ci siano atei e&lt;br /&gt;atei, ma che bene o male i cattolici si somigliano un po' tutti.&lt;br /&gt;Cercherò di sfatare quest'ultima credenza presentando diversi modi di&lt;br /&gt;essere cattolici nei quali mi sono imbattuto. Ovviamente la lista è&lt;br /&gt;incompleta e invito chiunque correggerla e/o completarla.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Comincio descrivendo i tipi peggiori di cattolici per finire con i tipi&lt;br /&gt;migliori. Se dovete controbattere quello che scrivo, leggete fino alla&lt;br /&gt;fine prima.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*1. Ultra-Cattolico*&lt;br /&gt;Questa persona, dal carattere arrogante, cercava semplicemente un dogma&lt;br /&gt;da seguire ciecamente per sentirsi migliore degli altri. E' diventato&lt;br /&gt;cattolico per caso, sarebbe potuto diventare ateo, comunista, nazista,&lt;br /&gt;berlusconiano, seguace di Beppe Grillo. Il punto è che questa persona&lt;br /&gt;ha deciso di non ragionare, probabilmente perché ragionare è difficile&lt;br /&gt;e porta a scoprire cose sgradevoli.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ragionare con questa persona è completamente inutile. Questa persona&lt;br /&gt;crede che la Bibbia vada interpretata letteralmente, levitico compreso.&lt;br /&gt;Crede anche che dalla bocca del Papa esce la verità rivelata all'uomo e&lt;br /&gt;che il Papa sia un semi-Dio. Mettere in discussione sia la Bibbia che&lt;br /&gt;le parole del Papa, secondo lui, è un atto blasfemo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' opinione diffusa che questo tipo di persona non è un /vero&lt;br /&gt;cattolico/.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*2. Cattolico per ignoranza e paura*&lt;br /&gt;Solitamente questa persona ha un livello di istruzione basso. E'&lt;br /&gt;cattolico perché tutti lo sono e perché le è stato insegnato che il&lt;br /&gt;cattolicesimo è giusto. Queste persone solitamente hanno un carattere&lt;br /&gt;mite e sono molto ragionevoli quando si evitano temi non religiosi.&lt;br /&gt;Hanno paura di mettere in discussione i dogmi papali, perché a loro è&lt;br /&gt;stato insegnato ad aver paura del dubbio ed ad avere sempre fede.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Spesso ricorre all'argomento dell'architetto per giustificare la&lt;br /&gt;propria fede. Questa persona non ha mai letto /Dialoghi sula religione&lt;br /&gt;naturale/ di Hume.&lt;br /&gt;&lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.uominieidee.org/recensioni/Dialoghi_sulla_religione_naturale.htm"&gt;http://www.uominieidee.org/recensioni/Dialoghi_sulla_religione_natura...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le idee di questa persona sul cattolicesimo sono abbastanza confuse. La&lt;br /&gt;persona in linea di massima si limita a fare ciò che i preti le dicono&lt;br /&gt;di fare.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*3. Cattolico in malafede*&lt;br /&gt;Questo è un tipo di persona che avrebbe potuto fare molta carriera come&lt;br /&gt;venditore porta a porta o come avvocato. Il caso vuole che abbia scelto&lt;br /&gt;di diventare cattolico. Fa finta di discutere con voi e di ascoltare&lt;br /&gt;quello che gli state dicendo; ma in realtà mentre parlate lui sta&lt;br /&gt;pensando a cosa potrà ancora dire per convincervi, si sta chiedendo&lt;br /&gt;quale sia il vostro punto debole. Queste persone spesso sono testimoni&lt;br /&gt;di Geova, professori di religione nelle scuole o preti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*4. Cattolico moderato*&lt;br /&gt;E' cosciente delle contraddizioni contenute nella Bibbia ma pensa che&lt;br /&gt;la mente umana è troppo debole per capire il Mistero della Fede. Crede&lt;br /&gt;nella preghiera, crede nella giustizia sulla Terra e nei Cieli. In&lt;br /&gt;questa categoria rientra la stragrande maggioranza dei cattolici.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il loro ragionamento più tipico è che sulla Terra la cosa migliore è&lt;br /&gt;farsi amici i potenti, quindi sarebbe ragionevole farsi una&lt;br /&gt;raccomandazione per quando si arriverà in Cielo. A differenza delle&lt;br /&gt;categorie precedenti non crede di essere migliore degli atei, ma pensa&lt;br /&gt;di essere più furbo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' possibile discutere con questo tipo di persona, ma spesso si arriva&lt;br /&gt;ad un punto morto. Il punto morto può derivare da un dogma che questa&lt;br /&gt;persona ha o dal fatto che si ha una concezione del mondo completamente&lt;br /&gt;diversa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*5. Cattolico istruito*&lt;br /&gt;Questa categoria ha studiato filosofia e logica matematica e conosce i&lt;br /&gt;vari tentativi che sono stati fatti per dimostrare l'esistenza di Dio.&lt;br /&gt;Può ammettere o meno che non esistono modi di dimostrare l'esistenza o&lt;br /&gt;la non esistenza di qualcosa di cui non sappiamo nulla. La sua&lt;br /&gt;interpretazione della Bibbia non è letterale, ma allegorica. E' conscio&lt;br /&gt;del fatto che la Bibbia sia stata modificata nel corso dei secoli e che&lt;br /&gt;quindi rifletta più le idee del popolo ebraico che la Verità rivelata.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Crede che gli umani siano tutti uguali, atei e credenti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' una persona molto ragionevole, con la quale si possono fare&lt;br /&gt;discussioni estremamente interessanti e fruttuose. Si possono trovare&lt;br /&gt;molti punti di accordo con questa categoria.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*6. Filo-cattolico*&lt;br /&gt;Conosce la storia dei testi sacri del Canaan e del Qumran.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da Wikipedia:&lt;br /&gt;La resistenza dei Cananei alla religione monoteistica degli Ebrei fu&lt;br /&gt;intensa. Gli stessi Ebrei assunsero, come ricorda il testo biblico, i&lt;br /&gt;metodi e i luoghi di culto dei Cananei.&lt;br /&gt;&lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canaan"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Canaan&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riguardo al Qumran vedi il Corriere della Sera:&lt;br /&gt;&lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_06/stele_messia_mar_morto_734a14e2-4b6c-11dd-9596-00144f02aabc.shtml?fr=plgol0"&gt;http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_06/stele_messia_mar_morto_7...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ammette che il cattolicesimo sia un'invenzione di Saulo di Tarso.&lt;br /&gt;Nonostante ciò si riconosce in molte delle cose scritte nel Nuovo&lt;br /&gt;Testamento e quindi vede la diffusione dell'etica cattolica come un&lt;br /&gt;fatto positivo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;*Conclusioni*&lt;br /&gt;Così come accomunare tra loro tutti gli atei è sbagliato, perché negli&lt;br /&gt;atei rientrano categorie estremamente eterogenee; e' sbagliato fare un&lt;br /&gt;fascio di tutti i cattolici, nonostante ad una prima impressione&lt;br /&gt;sembrino molto simili &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-8171077958502536384?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/8171077958502536384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=8171077958502536384&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/8171077958502536384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/8171077958502536384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2008/11/da-itculturareligioni.html' title='da it.cultura.religioni'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-6066299837816275488</id><published>2008-10-01T14:41:00.003+02:00</published><updated>2010-08-25T11:25:42.898+02:00</updated><title type='text'>Sindrome di Coolidge</title><content type='html'>Esiste una teoria, denominata “effetto Coolidge”, secondo la quale si ha una necessità continua di variare i partner sessuali, per mantenere la vitalità e il benessere globale. Non solo, secondo gli studiosi la varietà sessuale negli uomini sarebbe un’eredità del loro “passato biologico”. Il bisogno ancestrale di procreare, per assicurare nuovi guerrieri per la difesa della comunità, che li spingeva ad accoppiarsi con femmine sempre diverse, sarebbe rimasto insito nella natura dell’uomo. Come dire, l’uomo infedele combatte per “vincere” l’estinzione, e la varietà aiuta a mantenere prolifica l’attività sessuale.&lt;br /&gt;Da dove arriva “l’effetto Coolidge”&lt;br /&gt;“L’effetto Coolidge” prende il nome da un aneddoto sull’ex,  presidente U.S.A. Calvin Coolidge, in visita con la moglie in una fattoria governativa. Giunti sul luogo, intrapresero due tour separati; Quando la signora passò davanti ai pollai, si fermò e domandò all’addetto se il gallo si accoppiasse più di una volta al giorno. “Decine di volte”, fu la risposta. “Per favore fatelo sapere al Presidente” esclamò la first lady. Quando il presidente visitò gli stessi pollai e fu informato delle abitudini del gallo, chiese: ”Con la stessa gallina tutte le volte?” “Oh no, signor Presidente, ogni volta con una gallina diversa”. Il presidente annuì lentamente, poi affermò: “Riferitelo alla signora Coolidge”.&lt;br /&gt;“L’effetto Coolidge” è documentato e studiato negli animali. Nei topi è stato riscontrato che l’istinto sessuale del maschio si rinnova continuamente in presenza di una nuova femmina sessualmente ricettiva, con benefici effetti sull’attività celebrale.&lt;br /&gt;Ma il comportamento umano è sempre rapportabile al comportamento animale?&lt;br /&gt;Da recenti ricerche emerge che l’infedeltà, sebbene molto diffusa, in molti casi non giovi affatto al benessere  ma al contrario  diventi una grave causa di stress, anche nel caso in cui le “scappatelle” non vengano scoperte. Infatti per molti, la gestione parallela di diverse relazioni genera sensi di colpa e tensioni, che sfociano in sindromi psicologiche quali crisi d’ansia e depressione, il tutto per un peggioramento generale della qualità della vita delle persone coinvolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche link per riflettere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://groups.google.com/group/it.discussioni.psicologia/msg/e37cfd6acef87330"&gt;http://groups.google.com/group/it.discussioni.psicologia/msg/e37cfd6acef87330&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.albanesi.it/Mente/matrimonio.htm"&gt;http://www.albanesi.it/Mente/matrimonio.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.xeromag.com/fvpoly.html"&gt;http://www.xeromag.com/fvpoly.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri consigliati: "Against Love" (Laura Kipnis)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-6066299837816275488?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/6066299837816275488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=6066299837816275488&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/6066299837816275488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/6066299837816275488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2008/10/sindrome-di-coolidge.html' title='Sindrome di Coolidge'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-6616324486931980552</id><published>2007-01-19T13:30:00.000+01:00</published><updated>2007-01-19T13:42:21.649+01:00</updated><title type='text'>Comitato per l'abolizione del miscelatore</title><content type='html'>Sto seriamente pensando di fondare il suddetto comitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora consiglio la lettura di &lt;a href="http://groups.google.com/group/it.hobby.fai-da-te/browse_frm/thread/1a5811468a1b6bdc"&gt;questo thread&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-6616324486931980552?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/6616324486931980552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=6616324486931980552&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/6616324486931980552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/6616324486931980552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2007/01/comitato-per-labolizione-del.html' title='Comitato per l&apos;abolizione del miscelatore'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-6608674710831942179</id><published>2006-11-17T11:39:00.000+01:00</published><updated>2006-11-17T11:40:06.382+01:00</updated><title type='text'>il brutto anatroccolo, it.discussioni.consumatori.tutela</title><content type='html'>[...]&lt;br /&gt;La colpa è dei giornali e delle tv che danno troppo spazio,&lt;br /&gt;dato che la maggioranza degli italiani pur non professando,&lt;br /&gt;non rispettando alcun comandamento, si ritiene religiosa&lt;br /&gt;e pensa che il papa sia un bravo nonnino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-6608674710831942179?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/6608674710831942179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=6608674710831942179&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/6608674710831942179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/6608674710831942179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/11/il-brutto-anatroccolo.html' title='&lt;i&gt;il brutto anatroccolo, it.discussioni.consumatori.tutela&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-3455850480758988126</id><published>2006-11-14T09:33:00.000+01:00</published><updated>2006-11-17T11:42:14.826+01:00</updated><title type='text'>VideoMaker, it.discussioni.consumatori.tutela</title><content type='html'>Francamente trovo sempre molta difficoltà a discutere serenamente e&lt;br /&gt;costruttivamente su questi argomenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo l'ignoranza (nel senso di ignorare le cose) e la grossolanità&lt;br /&gt;dei discorsi fanno si che me ne stia alla larga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo e valutando quindi solo gli interventi dei partecipanti&lt;br /&gt;trovo che per me è impossibile che nel 2006 (quasi finito) con l'avvento&lt;br /&gt;di internet e la possibilità di avere mille informazioni ancora :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) C'é chi confonde italiani con cattolici&lt;br /&gt;b) Cattolici con cristiani&lt;br /&gt;c) Stranieri con mussulmani&lt;br /&gt;d) Corano con l'invito all'omicidio&lt;br /&gt;e) Bibbia con l'invito al "volemose bene siamo tutti fratelli"&lt;br /&gt;f) Laici con mangiapreti&lt;br /&gt;g) Contrari al crocifisso *nei luoghi pubblici* come brucia chiese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-3455850480758988126?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/3455850480758988126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=3455850480758988126&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/3455850480758988126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/3455850480758988126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/11/itdiscussioniconsumatoritutela.html' title='&lt;i&gt;VideoMaker, it.discussioni.consumatori.tutela&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-4382012139991116043</id><published>2006-11-06T14:29:00.000+01:00</published><updated>2006-11-06T14:36:05.159+01:00</updated><title type='text'>pope, it.cultura.ateismo</title><content type='html'>La trinità, non è un'esclusiva del cristianesimo, di religioni che avevano quale mito una trinità di dei ve n'erano a decine già prima del cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cristianesimo non è una religione "originale" , praticamente dalle altre religioni ha assorbito  tutto, la più parte dal dio Mitra che all'epoca del presunto Gesù era la religione più diffusa nell'impero romano.  Ancora oggi i segni evidenti di questa religione sono presenti nel cristianesimo, segni che vanno dal cappello del vescovo che guardacaso si chiama Mitra, all'abito talare dei preti fatto a tonaca di color nero, al  rosso porpora dei cardinali e di alcuni paramenti carnevaleschi del papa e perfino alla Eucarestia o ad  altri  sacramenti quali battesimo e confessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la trinità si deve prendere in considerazione il fatto che il cristianesimo è principalmente una derivazione dell'ebraismo da cui ha assorbito  molti dei  principali concetti. Va quindi esaminata anche questa circostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E furono proprio gli ebrei che  prima dei cristiani assorbirono elementi di altre religioni, a cominciare dal mito di Osiride/Iside/Horus, dal quale i cristiani hanno poi tratto non solo ilo mito della trinità ma addirittura  il mito della madonna scopiazzandolo da quello di Iside.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte delle loro credenze, gli ebrei le avevano  appreso durante la prigioni in Babilonia, a cominciare da quella di  Gilgamesh, antico re sumero della città di Uruk, vissuto intorno al 2.600 a.C. La sua vicenda fu narrata in un poema accadico giunto fino a noi, un'opera importante della letteratura mesopotamica (12 canti), che presenta  moltissime analogie con i racconti biblici; vi troviamo, ad esempio, la versione caldea del diluvio universale nonchè  la profonda inquietudine umana di fronte alla vita unita all'irrefrenabile idea di immortalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo mito NISSIR è  nome della montagna sulla quale si arenò l'arca di Utnapishtim.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da chi sarà mai stato copiato il personaggio Noè ??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i babilonesi avevano anche altri miti e fu proprio quello della loro trinità (babilonese-assira)   formata da Anu, Bel ed Ea,  uno degli elementi che influenzò quella assunta poi dai quegli ebrei che lasciarono la loro religione per passare al cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbe da scrivere ancora molto sul fatto per esempio che gli ebrei consideravano lo Spirito (quello poi divenuto Spirito Santo nel cristianesimo) di sesso femminile  e ne abbiamo testimonianza in alcuni vangeli apocrifi, e il mito della Madonna nacque &lt;br /&gt;probabilmente proprio dall'assenza del femminino sacro (come si dice nel Codice da Vinci) nei primi secoli del cristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio della storia dei cinesi vi è la trinità composta dai 3 Augusti  Fuxi, Nüwa e Shennong.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli Etruschi la trinità principale è composta da Tinia, Uni e Menrva. Da quest'ultima deriverà la  dea  romana  Minerva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così recita il Rig-Veda Indiano: Aditi è il cielo, Aditi è l'aria; Aditi è la madre, il padre il figlio; Aditi è tutti gli dèi e  le cinque tribù; Aditi tutto ciò ch'è nato: Aditi è tutto ciò che nascerà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermo qui, ma non perchè ho esaurito gli argomenti, hai voglia di quante trinità ci sono nelle religioni del mondo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-4382012139991116043?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/4382012139991116043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=4382012139991116043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/4382012139991116043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/4382012139991116043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/11/pope-itculturaateismo.html' title='&lt;i&gt;pope, it.cultura.ateismo&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-3921895027351531669</id><published>2006-08-27T11:36:00.000+02:00</published><updated>2006-08-27T11:37:30.183+02:00</updated><title type='text'>pope, it.cultura.ateismo</title><content type='html'>&lt;i&gt;[...] il Vaticano ha oggi dipende proprio da 2000 anni di nefandezze e di crimini contro l'umanità - tutto il loro capitale materiale di chiese ed opere d'arte, terreni, immobili e quant'altro, cosette che fruttano ogni giorno miliardi di euro, sono costati migliaia di morti - ogni volta che entro in una chiesa mi chiedo quanti schiavi sono morti per la sua  realizzazione, quante persone sono state truffate, scomunicate e quanti beni sono stati confiscati per avere il denaro sufficiente a pagare tanto sfarzo.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-3921895027351531669?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/3921895027351531669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=3921895027351531669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/3921895027351531669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/3921895027351531669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/08/pope-itculturaateismo.html' title='&lt;i&gt;pope, it.cultura.ateismo&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-115088453580895769</id><published>2006-06-21T12:07:00.000+02:00</published><updated>2006-07-03T13:59:43.786+02:00</updated><title type='text'>Sulla felicita', frammenti da USENET</title><content type='html'>Rifletti su quanto il cattolicesimo influenzi le nostre vite piu' di quanto vogliamo, scava nel tuo profondo, guarda, se secondo te esiste un dio, che opera nel mondo, o se si tratta solo di favolette raccontate da quando siamo bambini, che diventano fonte di ansia da adulti (se ti sembrano nuove queste idee, ne hanno gia' parlato in tanti, anche un certo Freud, qualche anno fa) e di come la pressione sociale costruisca artificialmente la tua idea di felicita', al punto che quanto piu' ti discosti da questa idea di felicita' tanto piu' senti di dover essere infelice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bambini ci danno giocattoli. Ci stancano, li rompiamo e ne vogliamo sempre di nuovi.&lt;br /&gt;Crescendo dobbiamo imparare che la felicità non è nei giocattoli. La felicità deve sgorgare da dentro di noi, dall'accettazione del mondo, della realtà e soprattutto degli altri. La felicità non sta nell'inseguire le torme di pensieri che affollano la nostra testa.&lt;br /&gt;Se non impariamo, continuiamo ad inseguire illusioni attraverso giocattoli. Chiamali automobili, vacanze di grido, abiti firmati e anche persone che diventano il mezzo del nostro benessere e le sentiamo nostre,&lt;br /&gt;invece di essere il nostro fine.&lt;br /&gt;Così possiamo accusarle di non fare mai abbastanza, di essere causa dei nostri dispiaceri, di non amarci quanto dovrebbero, visto quanto le "amiamo" noi.&lt;br /&gt;Non dico che sia facile arrivarci. Razionalmente, per chi lo vuole, è abbastanza semplice da capire. Ma bisogna riuscire ad accettarlo anche emotivamente e qui sta veramente il difficile.&lt;br /&gt;La consapevolezza che il dolore che proviamo sia sbagliato è già un inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere con una citazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"[...] quello che si chiama felicità corrisponde all'improvviso appagamento di bisogni accumulati e cosi' puo' esistere solo come fenomeno episodico." (S. Freud)&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-115088453580895769?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/115088453580895769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=115088453580895769&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/115088453580895769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/115088453580895769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/06/sulla-felicita-frammenti-da-usenet.html' title='Sulla felicita&apos;, frammenti da USENET'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114976786268400305</id><published>2006-06-08T13:55:00.000+02:00</published><updated>2006-06-21T12:21:31.146+02:00</updated><title type='text'>Il condizionatore, da it.discussioni.energie-alternative</title><content type='html'>In ogni caso la mia opinione è che il condizionamento, a meno  di casi sanitari, &lt;b&gt;è male&lt;/b&gt; perché l'unico effetto a medio termine è un generale innalzamento delle temperature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bilancio a brevissimo termine&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In casa tua fa più fresco, nel tuo quartiere fa più caldo, fa più caldo dove c'è la centrale elettrica. Hai speso un po' del tuo reddito per il tuo comfort. Hai meno soldi per investire nelle fonti alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bilancio a medio termine&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fa più caldo dell'anno prima e così via. Il tuo vicino installerà il condizionatore e farà caldo. I condizionatori facendo il solo lavoro di spostamento del calore (da dentro a fuori aggiungendo però quello del motore) sono costretti a operare a temperature sempre più alte e con rendimenti sempre più bassi. Di questo passo dovremo montare dei condizionatori sempre più grossi che non faranno altro che aumentare la temperatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va da sé che la via non è questa a meno che, per rientrare in topic, l'energia utilizzata per far funzionare il condizionatore non sia rinnovabile. Ecco a quel punto il condizionatore viene sdoganato dall'eolico,  biomassa, idroelettrico, solare, ecc.. ma non condivido la prospettiva a breve termine della nostra società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragionamento oltre che estremistico ha anche un'approssimazione e cioè che tutta l'energia che consumi sia di provenienza fossile, il che non è vero perché per fortuna il 15% circa è idroelettrico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114976786268400305?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114976786268400305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114976786268400305&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114976786268400305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114976786268400305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/06/da-itdiscussionienergie-alternative.html' title='Il condizionatore, da &lt;i&gt;it.discussioni.energie-alternative&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114933679797763905</id><published>2006-06-03T14:12:00.001+02:00</published><updated>2010-03-21T08:37:19.800+01:00</updated><title type='text'>Quello che forse non sapevate su Chernobyl, da it.discussioni.energie-alternative</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Chernobyl utilizzava reattori a grafite, ben più pericolosi di quelli utilizzati da sempre in tutto l'occidente;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; erano reattori di grandi dimensioni per i quali era impossibile creare strutture di contenimento solide come quelle utilizzate nei reattori occidentali molto più piccoli;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; non si tratto' di un incidente durante il funzionamento ma di un esperimento fatto dai tecnici che non erano informati dei limiti del reattore, ai tempi quei reattori erano "pubblicamente" conosciuti come perfetti secondo la normale propaganda e metodologia russa;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; vennero rimosse tutte le barre di contenimento quando anche l'ultimo ingegnere nucleare laureato 10 gg fa sa che in reattori di quel genere non bisogna MAI scendere al di sotto di 1/3;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; i pochi sistemi di sicurezza vennero volutamente bloccati per effettuare l'esperimento.&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;La zona attorno a Chernobyl non è oggi a livello aereo più radioattiva dell'atmosfera che trovi in qualsiasi zona d'Italia, il problema enorme sono le polveri depositate, polveri che sisono diffuze per l'esplosione del contenitore del reattore non protetto da uno sferoide di contenimento di adeguata resistenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114933679797763905?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114933679797763905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114933679797763905&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114933679797763905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114933679797763905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/06/quello-che-forse-non-sapevate-su.html' title='Quello che forse non sapevate su Chernobyl, da &lt;i&gt;it.discussioni.energie-alternative&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114830111100478697</id><published>2006-05-22T14:31:00.000+02:00</published><updated>2006-05-22T14:53:36.710+02:00</updated><title type='text'>it.comp.os.dibattiti</title><content type='html'>A parte che bisogna dire che il 100% degli utonti ha problemi esclusivamente con Windows. L'utonto su Linux non esiste, e se esiste si estingue in mezza giornata per incapacità di sopravvivenza.&lt;br /&gt;Puoi spiegargli 32 volte come scrivere un email, salvare un documento Word, aggiornare l'antivirus o in generale mantenere il PC in forma. Li vedi anche prendere nota su un foglio, che tanto il giorno dopo te li trovi di nuovo al telefono che ti dicono che non gli parte il PC. Chi vuole capire capisce e può anche imparare qualcosa, chi non vuol capire rimane utonto.&lt;br /&gt;L'utonto non sa usare un PC in generale, pensare di fargli usare una shell è ai confini della realtà, persino se avesse un'interfaccia da asilo nido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sai perchè ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non capiscono una fava, annotano *le cose sbagliate*. Cercano di imparare a memoria "il bottone da cliccare" e non il *CONCETTO*, per cui appena cambia qualsiasi cosa (ie: la posizione delle toolbar), vanno in&lt;br /&gt;crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non entrano nella "logica" di ciò che stanno facendo, non vogliono entrarci e non ci entreranno mai, per scelta. Pestano i piedi, come i bambini, per pigrizia mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non trovo sia un *dovere* dell'informatica andare incontro a questi soggetti. Non usare un pc è un problema LORO, rende LORO incapaci di lavorare pertanto ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non voglio un *OS* che tratti *ME* come uno scemo perchè "qualcuno non ha voglia di capire quello che sta facendo".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114830111100478697?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114830111100478697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114830111100478697&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114830111100478697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114830111100478697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/05/itcomposdibattiti.html' title='it.comp.os.dibattiti'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114830089703991008</id><published>2006-05-22T14:27:00.000+02:00</published><updated>2006-05-22T14:28:17.160+02:00</updated><title type='text'>i cattolici</title><content type='html'>La teoria vorrebbe che una persona che va in chiesa ed e' coerente (cosiddetto &lt;i&gt;cattolico praticante&lt;/i&gt;), sia d'accordo al 100% con quanto dice il Papa (ed i suoi sottoposti):&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; niente anticoncezionali "non naturali" (e gia' qui ci sarebbe da sorridere su quel "non naturali");&lt;br /&gt;&lt;li&gt; niente possibilita' di divorzio, in nessun caso;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; i neonati vanno battezzati al piu' presto possibile (anche se Gesu', se esistito, e' stato battezzato in eta' adulta);&lt;br /&gt;&lt;li&gt; la donna e' un essere inferiore (innegabile, infatti non puo' nemmeno avvicinarsi al sacerdozio, figuriamoci diventare Papa);&lt;br /&gt;&lt;li&gt; l'omosessualita' e' una malattia (o un vizio);&lt;br /&gt;&lt;li&gt; il Papa e' infallibile (relativamente alla dottrina);&lt;br /&gt;&lt;li&gt; un embrione ed un bambino sono &lt;b&gt;esattamente&lt;/b&gt; la stessa cosa;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; nessun rapporto prematrimoniale;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;ed altre idee che, a mio modesto parere, si possono definire "medievali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per carita', chiunque ha il diritto di credere in queste cose, ma la mia opinione e' che cio' rappresenti proprio la definizione di "bigottismo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' mi fanno ridere quelli (tantissimi, direi la maggioranza) che si definiscono "cattolici non praticanti", e/o che si "autoconcedono" dispense dai dettami della Chiesa: Come puoi definirti cattolico? Come si puo' essere cattolici al 40%? O anche al 90%?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non sei d'accordo con quanto affermato dalla Chiesa Cattolica &lt;b&gt;in toto&lt;/b&gt;, non puoi definirti cattolico: credi semplicemente in un dio (qualunque cosa cio' possa significare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se ti iscrivi ad un club si scacchi, non puoi decidere di muovere la torre in  diagonale.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114830089703991008?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114830089703991008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114830089703991008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114830089703991008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114830089703991008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/05/i-cattolici.html' title='i cattolici'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114830105993971185</id><published>2006-05-21T14:30:00.000+02:00</published><updated>2006-05-22T14:44:20.166+02:00</updated><title type='text'>pope - it.cultura.ateismo</title><content type='html'>La definizione di a-teo è quanto di più errato possa esserci per stabilire  quale sia il pensiero di una persona rispetto alle divinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A-teo significa "senza  dio" ed è una definizione di parte che viene data dai credenti a chi non è credente, in pratica un modo, o meglio, uno status-quo inventato dalla chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per classificare tale un a-teo, cioè uno senza dio, bisogna prima dimostrare l'esistenza di un dio, il che è per l'appunto impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha quindi senso definire a-teo uno che non crede, uno  che non crede è semplicemente "uno" poichè non è obbligatorio  nè che ci sia un dio nè che si debba essere o con-dio o senza-dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viceversa, uno che crede può essere definito  "un credente"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti io non mi sento a-teo, cioè "senza dio":  dal momento che per me dio non esiste, come faccio ad essere senza qualcosa che non esiste?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114830105993971185?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114830105993971185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114830105993971185&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114830105993971185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114830105993971185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/05/pope-itculturaateismo.html' title='&lt;i&gt;pope - it.cultura.ateismo&lt;/i&gt;'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114086395390176531</id><published>2006-02-25T11:37:00.004+01:00</published><updated>2008-11-16T11:31:11.464+01:00</updated><title type='text'>Citazioni celebri</title><content type='html'>&lt;i&gt;"I cattolici sono tanti perche li tesserano a vita appena nati." (Ignoto)&lt;br /&gt;"Quando l'uomo creo' Dio era ancora ignorante. Cio' spiega tutto." (B. Dartagnan)&lt;br /&gt;"Quanto piu' l'uomo e' religioso, tanto piu' crede; quanto piu' crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto piu' e' ignorante; quanto piu' e' ignorante, tanto piu' e' governabile." (John Most)&lt;br /&gt;"Incurabilmente religioso, questo e' il modo migliore di descrivere la condizione mentale di cosi' tanta gente." (Thomas Edison)&lt;br /&gt;"Se la Bibbia prova l'esistenza di Dio, allora i fumetti provano l'esistenza di Nembo Kid." (Ignoto)&lt;br /&gt;"Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non e' in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere." (Napoleone)&lt;br /&gt;Uno spartano domando' a un sacerdote che voleva confessarlo: "A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?". "A Dio" rispose il prete. "Allora, ritirati, uomo". (Plutarco, Detti dei Lacedemoni)&lt;br /&gt;"Non combattere mai con la religione, ne' con le cose che pare dependino da Dio; perche' questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi." (Francesco Guicciardini)&lt;br /&gt;"La natura, voi dite, e' del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare cio' che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto." (Paul Thiry d'Holbach)&lt;br /&gt;"Per i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile e' una bella occasione per credere." (Michel de Montaigne)&lt;br /&gt;"Il nostro mondo diverra' un giorno tanto raffinato che sara' ridicolo credere in Dio come oggi e' ridicolo credere agli spettri." (Georg Cristoph Lichtenberg)&lt;br /&gt;"E' assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principi di poverta'." (Charles de Montesquieu)&lt;br /&gt;"La fede e' un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni." (Ezra Pound)&lt;br /&gt;"E' divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all'insegnamento di uomini, un tempo perseguitati dai cristiani." (Bertrand Russell)&lt;br /&gt;"Se qualcuno giunge al punto di accettare acriticamente tutte le assurdita' che le dottrine religiose gli trasmettono, e perfino di ignorarne le contraddizioni vicendevoli, la sua debolezza intellettuale non deve stupirci oltremodo." (Sigmund Freud)&lt;br /&gt;"Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto cio' che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?" (Ugo Ojetti)&lt;br /&gt;"Se un filosofo e' un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero, che non c'e', un teologo e' l'uomo che riesce a trovare quel gatto." (Bertrand Russell)&lt;br /&gt;"Nessun vero tiranno conosciuto della storia e' mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocita' attribuite al Dio della Bibbia." (Steve Allen)&lt;br /&gt;"C'e' gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria." (Ennio Flaiano)&lt;br /&gt;"La Bibbia che noi conosciamo contiene elementi che sono scientificamente sbagliati, oppure anche moralmente ripugnanti. Nessuna prospettiva al di sopra delle righe puo' convincere che tali passaggi sono il prodotto di una Saggezza Divina." (Bernard J. Banberger)&lt;br /&gt;"La Verita' non richiede fede. Gli scienziati non uniscono le mani ogni domenica salmodiando - Si', la gravita' e' vera! Io avro' fede! Io saro' forte! Io credo nel mio cuore che tutto quello che va su, su, su deve venire giu', giu', giu', Amen! - Se lo facessero, potremmo pensare che siano poco sicuri della verita' gravitazionali." (Dan Barker)&lt;br /&gt;"Se ti hanno insegnato che gli elfi provocano la pioggia, ogni volta che piovera' tu vedrai la prova dell'esistenza degli elfi." (Ariex)&lt;br /&gt;"Non voglio e non possono figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!" (Albert Einstein)&lt;br /&gt;"[...] ed io ho sempre sentito dire che la religione romana e' perduta, se gli uomini si mettono a pensare." (Voltaire)&lt;br /&gt;"La chiesa, un luogo dove un popolo imbecille si reca, senza riflettere, a salutare un pezzo di pane." (Manon P. Roland)&lt;br /&gt;"Dio e' quell'essere dotato di tutte le qualita' e le virtu', meno quella di esistere." (Articioc)&lt;br /&gt;"La Religione, figlia della Speranza e della Paura, spiega all'Ignoranza l'Inconoscibile." (A. Bierce)&lt;br /&gt;"Colui al quale in un santuario venivano mostrati quadri appesi come voto da gente scampata ad un naufragio, a chi lo incalzava di domande se non riconoscesse la potenza degli dei, chiese a sua volta: - Dov'e' il ritratto di coloro che pur avendo fatto il voto, sono morti ugualmente? -" (Bacone)&lt;br /&gt;"Meno si crede in Dio, piu' si capisce perche' altri ci credano." (J. Rostand)&lt;br /&gt;"La religione e' un inganno perche' promette un paradiso che non esiste. Un inganno perche' costruisce un complicato sistema di anti-valori, che negano simmetricamente i veri valori dell'esistenza. Un inganno, infine, perche' cela sotto le mentite spoglie della bonta' e dell'altruismo un'intima vocazione alla crudelta' e al dominio." (S. Moravia)&lt;br /&gt;"E' stato detto, e molto bene, che se i triangoli facessero un dio, gli darebbero tre lati." (Charles-Louis de Secondat)&lt;br /&gt;"Dio e' il dolore che nasce dalla paura della morte." (Fedor Michajlovic Dostoevskij)&lt;br /&gt;"Dio era una soluzione e non ne troveremo mai una altrettanto soddisfacente." (Emil Michel Cioran)&lt;br /&gt;"La leggenda del cristianesimo puo' continuare ancora a vegetare solo nelle facolta' teologiche, e anche presso chi vuole &lt;conservare&gt;- Conservare la religione al popolo -, anche a costo della scienza." (Friedrich Engels)&lt;br /&gt;"Chiamo cristianesimo la sola grande maledizione, la sola enorme perversione interiore: il solo grande istinto di rivincita per il quale nessun mezzo e' troppo velenoso, clandestino, sotterraneo e meschino. Lo chiamo macchia immortale dell'umanita'." (F. Nietzsche)&lt;br /&gt;"Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali." (Arthur Schopenhauer)&lt;br /&gt;"Solo quando il mondo sara' diventato abbastanza onesto da non impartire lezioni di religione ai ragazzi prima del quindicesimo anno di eta', ci si potra' aspettare qualche cosa da lui." (A. Schopenhauer)&lt;br /&gt;"Con riti solenni e altre cerimonie, come si addice a perfetti imbonitori, i chierici riescono non solo a far presa sul pubblico, ma anche ad accreditarsi come unici depositari della verita'." (Anacleto Verrecchia)&lt;br /&gt;"La nevrosi ossessiva si puo' considerare un equivalente patologico del rituale religioso [...] percio' forse la nevrosi si puo' trattare come una religione privata, e la religione come una nevrosi ossessiva universale." (Sigmund Freud)&lt;br /&gt;"E' destino dei credenti vivere assurdamente, frustrati dagli imperativi categorici della loro piatta immaginazione e morire in modo insano, cercando di afferrare mani che non ci sono." (Henry Louis Mencken)&lt;br /&gt;"[...] chiunque conviene che l'ipotesi ateistica e' insostenibile, perche' concorda con l'idea impossibile dell'autoesistenza, deve necessariamente ammettere che l'ipotesi teistica e' insostenibile, perche' contiene la stessa idea impossibile." (Herbert Spencer)&lt;br /&gt;"Non e' tanto l'asprezza del cuore, non sono le malvagie intenzioni a guidare all'ateismo gli uomini pensanti, quanto piuttosto una scrupolosa onesta' e rigore intellettuale." (Steve Allen)&lt;br /&gt;"Tu puoi citare cento riferimenti per mostrare che il Dio biblico e' un sanguinario tiranno, ma loro scoveranno due o tre versi che dicono &lt;dio&gt;- Dio e' amore! - e loro dichiareranno che TU prendi le cose al di fuori del contesto!" (Dan Barker)&lt;br /&gt;"Mi sono reso conto che un bisogno psicologico di fede dipende molto dall'indottrinamento subito durante l'infanzia, e che questo aveva tutte le caratteristiche della tossicodipendenza." (Neal Cary)&lt;br /&gt;"Lo studente di storia attento scoprira' che il Cristianesimo ha fatto poco per far avanzare la civilta', ma ha fatto moltissimo per ritardarla." (Matilda Joslyn Gage)&lt;br /&gt;"[...] i piccoli bambini che hanno iniziato a vivere nel grembo delle loro madri e sono morti, o che, essendo appena nati sono morti senza il santo sacramento del battesimo, devono essere puniti con l'eterna tortura del fuoco immortale." (affermazioni clamorose da "Hell, A Christian Doctrine")&lt;br /&gt;"Il credente e' felice; il dubbioso e' intelligente." (proverbio ungherese)&lt;br /&gt;"Dovremmo essere agnostici riguardo quelle cose per cui non c'e' nessuna prova. Non dovremmo affidarci alle fedi semplicemente perche' gratificano i nostri desideri di vita dopo la morte, immortalita', paradiso, inferno, etc." (Sir Julian Huxley)&lt;br /&gt;"[...] I mass media hanno stravolto il ruolo della donna, la sua sessualita' non e' piu' passiva come ha voluto il Signore, ma attiva, stravolgendo la natura e il senso degli uomini." (da un post su it.cultura.cattolica, anno 2005)&lt;br /&gt;"L'uomo ha inventato dio soltanto per non uccidersi." (Albert Camus)&lt;br /&gt;"Dio e' una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori." (F. Nietzsche)&lt;br /&gt;"Vi scongiuro, fratelli miei, rimanete fedeli alla Terra, e non prestate fede a coloro che vi parlano di speranze ultraterrene! Si tratta di avvelenatori, che lo sappiano o meno." (F. Nietzsche)&lt;br /&gt;"La presunzione di alcuni di aspirare ad una vita eterna, dovrebbe gia' bastare a renderli indegni di essa; certo e', comunque, che basta a renderli indegni di questa vita." (Giovanni Soriano)&lt;br /&gt;"I Papi hanno commesso troppe imbecillita' per crederli infallibili." (Napoleone Bonaparte)&lt;br /&gt;"Ogniqualvolta sento i cristiani parlare di morale, mi sento quasi rivoltare lo stomaco." (Karlheinz Deschner)&lt;br /&gt;"La religione e' un'illusione, e deriva la sua forza dal fatto che corrisponde ai nostri desideri istintuali." (Sigmund Freud)&lt;br /&gt;"Dio e' l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere." (Charles Baudelaire)&lt;br /&gt;"Se devo essere punito per aver subordinato la fede alla ragione allora sono pronto." (Voltaire)&lt;br /&gt;"Si deve avere somma premura per far battezzare i bambini, perche' essi per la loro tenera eta' sono esposti a molti pericoli di morire, e non possono salvarsi senza il Battesimo." (affermazioni clamorose dal Catechismo di San Pio X)&lt;br /&gt;"Non esiste al mondo atteggiamento piu' puerile e piu' insensato di chi si illude di avere spiegato l'ordine dell'universo solo ipotizzando l'esistenza di un creatore la cui sapienza e il cui ordine non si sa spiegare in alcun modo." (Ignoto)&lt;br /&gt;"Un ultimo favore, se e' possibile: quando moriro', risparmiatemi i funerali in chiesa e i discorsi del prete, non potrei difendermi..." (Giovanni Soriano)&lt;br /&gt;"Moltissime persone non parlerebbero di Dio, e neppure lo bestemmierebbero, se tanta gente non facesse di tutto per dargliene uno." (Jean Meslier)&lt;br /&gt;"Fede e' credere cio' che sai che non e' cosi'." (Mark Twain)&lt;br /&gt;"Contemporaneamente Dio vuole abolire il male, e non puo'; Oppure lui puo', ma non vuole farlo; Oppure lui non puo', e non vuole farlo; Se vuole, ma non puo', allora e' impotente. Se puo', ma non vuole farlo, e' malvagio. Ma, se Dio puo' e vuole eliminare il male, allora perche' c'e' ancora male nel mondo?" (Epicuro)&lt;br /&gt;"Le credenze religiose degli uomini di ogni paese sono antichi e durevoli relitti dell'ignoranza, della crudelta', dei terrori e della ferocia dei loro antenati." (Paul Thiry d'Holbach)&lt;br /&gt;"Non si diventa atei per adottare delle nuove credenze, ma per diventare liberi." (Mathieu Delarue)&lt;br /&gt;"Dio: una spiegazione che risparmia una spiegazione." (Leonard L. Levinson)&lt;br /&gt;"Non c'e' in fondo che una definizione valida: l'ateo e' un credente divenuto adulto." (Thomas Cleaners jr.)&lt;br /&gt;"La Chiesa dice che la Terra e' piatta, ma io so che e' rotonda, perche' ne ho visto l'ombra sulla Luna, ed ho piu' fiducia in un'ombra che nella Chiesa." (Ferdinando Magellano)&lt;br /&gt;"Iscriveresti tuo figlio ad un'organizzazione che non ti piace, in un'eta' in cui ancora non sai se a lui interessa o no? E allora perche' lo hai battezzato?" (Ignoto)&lt;br /&gt;"Il Papa: uomo a capo di una monarchia assoluta distintasi nei secoli per la sua barbarie." (Ignoto)&lt;br /&gt;"[...] chiunque accettera' di consultare il buon senso sulle credenze religiose [...] si accorgera' facilmente che tali credenze non hanno alcun solido fondamento; che ogni religione e' un castello in aria; che la teologia non e' che l'ignoranza delle cause naturali ridotta a sistema [...]" (Paul Thiry d'Holbach, il buon senso)&lt;br /&gt;"Se la religione fosse chiara, avrebbe molto meno attrattiva per gli ignoranti. Essi hanno bisogno di oscurita', di misteri, di terrori, di favole, di prodigi, di cose incredibili che li facciano sempre lavorare di fantasia." (Paul Thiry d'Holbach)&lt;br /&gt;"I teologi trattano gli uomini come fanciulli, che non fanno mai obiezioni sulla veridicita' dei racconti che ascoltano." (Paul Thiry d'Holbach)&lt;br /&gt;"Sarebbe difficile ammaestrare un uomo di quarant'anni fornendogli le nozioni incoerenti che ci vengono dette sulla divinita'; altrettanto difficile quanto scacciare quelle nozioni dalla testa d'un uomo che ne sia imbevuto dalla piu' tenera infanzia." (Paul Thiry d'Holbach)&lt;br /&gt;"[...] per via degli atei occorrono le prove, a salvaguardia di coloro sui quali l'ateismo potrebbe influire. Se ci sono atei, cio' prova semplicemente che le prove dell'esistenza di Dio non valgono niente." (Felix Le Dantec)&lt;br /&gt;"Se l'ignoranza della natura diede vita agli dei, la sua conoscenza li distruggera'." (Paul Thiry d'Holbach)&lt;br /&gt;"Una cosa mi ha sempre profondamente stupito: che i credenti di tutti i tempi hanno cercato e fornito prove dell'esistenza di Dio. E, naturalmente, tutte queste prove sono irrefutabili per coloro che le utilizzano. Disgraziatamente sono tali soltanto per loro: provano che essi credono in Dio, e tutto e' li'." (Felix Le Dantec)&lt;br /&gt;"La maggioranza degli italiani, pur non professando e non rispettando alcun comandamento, si ritiene religiosa e pensa che il papa sia un bravo nonnino." (Ignoto)&lt;br /&gt;"Quello che piu' mi ha indignato della Bibbia e' la sfrontatezza che usa nell'affermare le cose piu' assurde, nella convinzione che gli altri siano degli imbecilli." (Luigi Cascioli)&lt;br /&gt;"[...] i tre figli di Noe', salutato il vecchio genitore, se ne andarono ciascuno con la propria femmina prendendo direzioni differenti, come avevano fatto gli animali, per ripopolare la terra. Assegnatosi ciascuno un settore, praticando accoppiamenti basati su inevitabili incesti e porcherie del genere [...]" (Luigi Cascioli)&lt;br /&gt;"Uno degli effetti veramente negativi della religione e' che si insegna a considerare una virtu' il pascersi della propria ignoranza." (Richard Dawkins, The God Delusion)&lt;br /&gt;"Dio non esiste, gli uomini non hanno altra scelta che prendere in mano il loro destino, tramite le condizioni politiche e sociali che li circondano." (J.P.Sartre)&lt;br /&gt;"Without religion good men would still do good things and bad men would still do bad things.  For good men to do really bad things requires religion." (Steven Weinberg)&lt;br /&gt;"Se io combatto le religioni non e' perche' esse sostengono l'idea di un Dio inesistente, ma perche' esse fondano su questa chimera una morale basata sulla stagnazione e sul regresso." (Luigi Cascioli)&lt;br /&gt;"Se la famiglia e' cosi' importante, cosi' nobile, perche' i preti non si sposano? E se sono cosi' competenti in materia come avranno fatto a fare esperienza?"&lt;br /&gt;Dedicato a tutti quelli che continuano a chiamare il papa "santo padre": - E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. - (Marco 23,9)&lt;e&gt;&lt;conservare&gt;&lt;dio&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/dio&gt;&lt;/conservare&gt;&lt;/e&gt;&lt;/dio&gt;&lt;/conservare&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114086395390176531?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114086395390176531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114086395390176531&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114086395390176531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114086395390176531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/02/101-citazioni-celebri.html' title='Citazioni celebri'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-114080136145721027</id><published>2006-02-24T18:14:00.000+01:00</published><updated>2006-02-24T18:21:28.950+01:00</updated><title type='text'>Preso da it.cultura.ateismo e riportato integralmente.</title><content type='html'>In questo messaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* illustro perché la campagna per la rimozione del crocifisso dai luoghi pubblici è psicologicamente sbagliata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* propongo una campagna alternativa: un modo alternativo di risolvere lo stesso problema senza rimuovere il crocifisso;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* illustro che questo modo alternativo sarebbe non peggiore ma addirittura preferibile all'eliminazione del crocifisso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* illustro perché tale modo alternativo avrebbe molte più probabilità di successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi atei dobbiamo sforzarci di capire che, se qualcuno è credente, egli AMA profondamente il crocifisso. Ci è affezionato. Quando sente che qualcuno lo vuole rimuovere da qualsiasi luogo, scattano in lui dei meccanismi psicologici EMOTIVI, di risentimento, che BLOCCANO la componente razionale. Quindi egli si appiglierà ad argomenti pseudo-razionali, a finte giustificazioni, come "Il crocifisso è parte della nostra cultura" oppure il recente "Il crocifisso è simbolo di laicità". E lo farà in buona fede, credendoci veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi finti argomenti sono in realtà il prodotto dell'emotività. La reazione, sebbene deprecabile, è normalissima da un certo punto di vista: "Tu mi vieni a dire di togliere un simbolo che c'è sempre stato, e che io amo moltissimo? Ma vai a quel paese. Se non ti piace fai finta che non ci sia, e non rompere le scatole.". È normale. È comprensibile. È umano. Al cervello basta rilevare il pattern "Io amo X" + "Y è nemico di X", per suscitare sentimento di ostilità, che BLOCCA la ragione e spinge all'uso della "forza": essi sfrutteranno la loro superiorità numerica per diffondere le pseudo-giustificazioni di cui sopra, ed averla così vinta. Ma attenzione: la loro non è viltà. Essi non si rendono neppure conto che tali giustificazioni sono ridicole: ci credono veramente. Sinceramente. Gli uomini sono capaci di autoconvincersi di cose illogiche quando fanno loro comodo. Hanno una componente irrazionale che blocca la razionalità. L'uomo si comporta così per motivi evolutivi. Anzi, evolutivamente parlando sarebbe sorprendente se gli uomini non si comportassero così. Specialmente i credenti (senza offesa) hanno questa tendenza ad autoconvincersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente, per noi atei NON È NECESSARIO chiedere la rimozione del crocifisso. Chiediamoci: cosa vogliamo davvero noi atei? Vogliamo non essere discriminati. Vogliamo essere messi sullo stesso piano dallo Stato. Vogliamo avere pari dignità nel senso di riconoscimento dello Stato. Vogliamo che, se lo Stato riconosce ESPLICITAMENTE la libertà religiosa, deve riconoscere ESPLICITAMENTE anche la libertà di NON essere religiosi. Questo vogliamo. Ma, se vogliamo questo, non è necessario rimuovere il crocifisso. Esiste anche una seconda strada: APPENDERE ACCANTO AL CROCIFISSO UN SIMBOLO DELL'ATEISMO. Non togliamo nulla quindi: AGGIUNGIAMO qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In linea di principio è ovvio: per risolvere la discriminazione ci sono due modi: si può rimuovere tutti i simboli, ma si può anche METTERLI TUTTI. Perché nessuno ha mai considerato seriamente questa seconda opzione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me questa seconda opzione fondamentali vantaggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. In questo modo non scateneremmo l'emotività dei credenti, perché non chiediamo loro di togliere nulla. Vogliamo solo aggiungere il nostro simbolo per non essere discriminati. Limitiamo quindi molto la reazione emotiva che blocca la ragione. Questo riduce i conflitti sociali ed aumenta la probabilità di successo della nostra campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Anche nell'eventualità che alcuni di essi continuino (stavolta slealmente) ad opporsi, essi SAREBBERO PRIVATI DEL LORO PIÙ FORTE ARGOMENTO: "Il crocifisso non va rimosso perché è patrimonio culturale". Infatti noi risponderemmo semplicemente: "Nessuno chiede di toglierlo. Vogliamo solo aggiungerne un altro perché lo Stato non può discriminare una cultura rispetto a un'altra."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché credo che la richiesta di aggiunta avrebbe molte più probabilità di successo rispetto alla richiesta di rimozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Ora potreste pensare che tutto questo sia per noi un "accontentarsi". Tutt'altro: questa soluzione sarebbe per noi ancora MIGLIORE della rimozione del crocifisso, perché è più ESPLICITA. Aggiungere un simbolo significa legittimare ESPLICITAMENTE un gruppo di persone o di idee. Invece, rimuovere un simbolo è solo IMPLICITAMENTE una legittimazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate il bambino che va a scuola e vede aggiungere un nuovo simbolo alla parete, accanto al crocifisso. Un simbolo sconosciuto. Il bambino chiede che cos'è, e gli rispondono: "Il simbolo dell'ateismo". Allora il bambino si rende conto che la posizione atea è perfettamente legittima, non una cosa di cui vergognarsi. TUTTO QUESTO NON SUCCEDEREBBE CON LA SEMPLICE RIMOZIONE DEL CROCIFISSO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, l'aggiunta di un simbolo dell'ateismo darebbe alla cultura atea una legittimazione ancora maggiore dell'abolizione del crocifisso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-114080136145721027?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/114080136145721027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=114080136145721027&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114080136145721027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/114080136145721027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2006/02/preso-da-itculturaateismo-e-riportato.html' title='Preso da it.cultura.ateismo e riportato integralmente.'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112158470206742773</id><published>2005-07-15T08:51:00.000+02:00</published><updated>2006-06-21T12:27:17.730+02:00</updated><title type='text'>la carie</title><content type='html'>Perche' la carie si manifesti e' necessario un dente suscettibile (si eredita), il nutrimento per i batteri (lo zucchero), la presenza dei batteri (scarsa igiene) e il tempo necessario alla demineralizzazione dello smalto (frequenza dell'assunzione di zuccheri e della relativa pulizia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiare una caramella, specie se appiccicosa, fa aumentare il numero di batteri della placca e l'acidita' della stessa. Se non viene rimossa velocemente con lo spazzolamento, si ha la demineralizzazione dello smalto e l'inizio della carie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione percio' si attua con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) &lt;b&gt;educazione alimentare&lt;/b&gt;, basata sul contenimento degli zuccheri, possibilmente da  concentrare solo ai pasti, e sull'assunzione delle verdure che hanno attivita' detergente sui denti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) &lt;b&gt;igiene orale&lt;/b&gt;, basata sul corretto uso dello spazzolino (solo movimenti verticali) e sulla frequenza della pulizia (dopo ogni pasto, iniziando ad abituare i bambini alla pulizia con spazzolino e acqua gia' appena dopo l'anno).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112158470206742773?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112158470206742773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112158470206742773&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112158470206742773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112158470206742773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/la-carie.html' title='la carie'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102393162458512</id><published>2005-07-14T21:31:00.000+02:00</published><updated>2005-07-31T09:02:26.023+02:00</updated><title type='text'>il battesimo cattolico</title><content type='html'>Il battesimo cattolico viene praticato ai bambini di pochi mesi. Il motivo di tale pratica e' riconducibile ai seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) i genitori o i nonni lo &lt;b&gt;esigono&lt;/b&gt; (per motivi oggettivi a loro ignoti);&lt;br /&gt;2) &lt;i&gt;"E' bello perche' e' un modo di festeggiare la nascita del bambino"&lt;/i&gt;;&lt;br /&gt;3) &lt;i&gt;"E' giusto perche' io sono cattolico" (il piu' delle volte non praticante da decenni)&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' curioso notare che il motivo &lt;b&gt;ufficiale&lt;/b&gt; sia &lt;b&gt;eliminare il peccato originale&lt;/b&gt; (qualunque cosa cio' possa significare). Il motivo &lt;b&gt;reale&lt;/b&gt; per la Chiesa e' evidentemente allargare e mantenere la base di adepti &lt;b&gt;figurativi&lt;/b&gt;: una volta battezzati, infatti, si viene bollati &lt;b&gt;a vita&lt;/b&gt; come appartenenti al culto della religione cattolica &lt;b&gt;qualunque cosa accada in seguito&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA: Gesu' (se mai esistito) pare sia stato battezzato da adulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultando io cattolico, il Vaticano mi puo' &lt;i&gt;usare&lt;/i&gt; per costringere il parlamento italiano a legiferare come se in Italia vi fosse una maggioranza di cattolici. Se invece lo sbattezzo fosse &lt;b&gt;realmente&lt;/b&gt; possibile, cioe' fosse agli atti che in Italia i cattolici &lt;b&gt;autentici&lt;/b&gt; sono quattro gatti, il Vaticano avrebbe il peso dei testimoni di Geova ed altre religioni: &lt;b&gt;nullo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste pero' un metodo per sbattezzarsi. Per chi volesse approfondire:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.uaar.org/"&gt;UAAR&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/online/cronaca/sbattesimo/sbattesimo/sbattesimo.html"&gt;Repubblica.it - La mia lunga battaglia per essere sbattezzato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto la questione "battesimo" per mia figlia si sta avvicinando. Pregusto gia' il piacere di vedere le facce dei personaggi non credenti, non cattolici e non praticanti che vogliono il battesimo perche' &lt;i&gt;&lt;b&gt;"bisogna farlo, altrimenti cosa dice la gente?"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come si fa ad essere cosi' stupidi e ottusi? Se non sei un cattolico praticante che senso ha?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) non e' la mia religione&lt;br /&gt;b) non voglio assolutamente che sia quella di mia figlia (troppe contraddizioni)&lt;br /&gt;c) non e' la religione di chi vorrebbe il battesimo (nonni e parenti vari)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno il matrimonio in chiesa ti permette (idealmente) di chiedere alla sacra rota di &lt;b&gt;annullarlo&lt;/b&gt; e contemporaneamente esentarti dall'onere di versare assegni di mantenimento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal forum di &lt;i&gt;www.corriere.it&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/7615/1753/1600/sacrarota2.0.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/7615/1753/320/sacrarota2.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger2/7615/1753/1600/sacrarota1.1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/7615/1753/320/sacrarota1.1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102393162458512?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102393162458512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102393162458512&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102393162458512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102393162458512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/il-battesimo-cattolico.html' title='il battesimo cattolico'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112159332187080277</id><published>2005-07-13T11:39:00.000+02:00</published><updated>2005-07-17T13:27:42.323+02:00</updated><title type='text'>Linux</title><content type='html'>&lt;b&gt;Perche' usare Linux?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Ti fa pensare, percio' migliora il tuo quoziente intellettivo e previene il morbo di Alzheimer;&lt;br /&gt;2) e' software libero, percio' potrebbe permetterti di passare indenne una "visita" della finanza;&lt;br /&gt;3) ti aiuta a riscoprire il piacere della lettura, visto che comincerai a leggere man, howto, e simili;&lt;br /&gt;4) ti permette di imparare l'inglese, visto che la documentazione che leggerai e' in gran parte in inglese;&lt;br /&gt;5) e' una scelta filosoficamente politicamente significativa, che ti rende libero;&lt;br /&gt;6) e' essenzialmente gratis, e ti permette di spendere i tuoi soldi per cose piu' importanti, come la tua collezione di francobolli;&lt;br /&gt;7) costruirai una relazione di feeling e simbiosi con il tuo computer: niente piu' cose misteriose che non potrai capire o cambiare! (puo' darsi che la tua ragazza si ingelosisca);&lt;br /&gt;8) ti permette di imparare come funziona un computer;&lt;br /&gt;9) puoi scegliere l'aspetto grafico, il look 'n feel che preferisci, senza limiti;&lt;br /&gt;10) non e' affetto da malattie degenerative, come il famoso Morbo del Registro di Sistema di Windows, anzi con il tempo diventa piu' robusto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la ragione piu' importante e' senza dubbio la LIBERTA': GNU/Linux ti rende LIBERO! E scusa se e' poco. Certo, la liberta' ha un suo prezzo, non economico forse, ma di tempo e di sforzo di apprendimento, ma chi si pentirebbe di aver imparato qualcosa di nuovo, alla fine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perche' Linux e' piu' sicuro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dialer&lt;/b&gt;: impossibile, occorre essere root (amministratore), nessuno usa un sistema unix come amministratore per lavorare, novizi compresi visto che la distribuzione ti costringe a creare un &lt;b&gt;utente&lt;/b&gt; in installazione, non un power user o un administrator come di solito usano tutti su windows XP: su quel sistema di fatto se nn si hanno quelle credenziali non funziona piu' gran parte di cio' che si fa sul PC di casa (giochi, video, etc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Worm email&lt;/b&gt;: impossibile, la loro esistenza e' solo in "virtu'" della "monocultura" Outlook e del fatto che proprio Outlook sia un colabrodo di vulnerabilita' incredibili. In Linux ognuno finisce per usare il programma di posta che preferisce, e cio' di per se' rende impossibile scrivere worm in 3 minuti come oggi; in piu' i programmi open source sono tipicamente scritti da hacker che hanno imparato a programmare applicazioni sicure anche prima che camminare e parlare: &lt;b&gt;di certo nessuna applicazione moderna per linux ha avuto una storia simile a Internet Explorer, Outlook Express o IIS&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Spyware/Adware&lt;/b&gt;: impossibili, non c'e' modo che un sito web ti incasini il sistema al livello in cui puo' farlo con Windows/Internet Explorer. Solo in windows/IE il funzionamento di e' offuscato e incomprensibile senza studi approfonditi (da qui la necessita' di assurdi programmi anti-tutto per aggiustare le cose);&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112159332187080277?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112159332187080277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112159332187080277&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112159332187080277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112159332187080277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/linux.html' title='Linux'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112116143855827718</id><published>2005-07-12T12:00:00.000+02:00</published><updated>2005-07-17T12:08:34.826+02:00</updated><title type='text'>l'origine dell'universo</title><content type='html'>Einstein ci ha mostrato come tempo e spazio siano legati: l'uno non puo' esistere senza l'altro. Oggi noi sappiamo che l'universo e' in espansione, quindi la deduzione logica e' che in un certo momento nel passato si sia verificata un'esplosione (&lt;i&gt;big bang&lt;/i&gt;). Poiche' in quel momento lo spazio non esisteva (verra' creato DOPO l'esplosione), che senso ha la domanda: &lt;b&gt;&lt;i&gt;"chi ha creato l'universo?"&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza spazio non esiste nemmeno il tempo, quindi non ha senso parlare di un "prima".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112116143855827718?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112116143855827718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112116143855827718&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112116143855827718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112116143855827718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/lorigine-delluniverso.html' title='l&apos;origine dell&apos;universo'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102379918035865</id><published>2005-07-11T21:29:00.000+02:00</published><updated>2005-07-17T13:29:39.186+02:00</updated><title type='text'>il personal computer per tutti</title><content type='html'>La verita' che nessuno vuole ammettere e' che il computer, cosi' come lo conosciamo noi, nelle case non ci entrera' mai: o almeno non nelle case della gente normale, della famiglia media. I produttori di computer si lamentano della scarsa penetrazione dei PC nelle famiglie: c'e' un computer nella minoranza delle case, contro la quasi totalita' di televisione e telefono; Di fronte ai potenziali guadagni offerti da questo mercato enorme ed apparentemente incontaminato tutti propongono soluzioni miracolose, che pero' falliscono l'una dopo l'altra. La realta' e' che il nostro personal computer, con o senza Windows, e' troppo complesso e troppo complicato per un uso casalingo. E non e' una questione di costo, dato che la gente spende oramai molto di piu' per un bel televisore widescreen. E' proprio l'idea, sbagliata. La mia sensazione e' che l'oggetto di maggior tecnologia sopportabile in un'abitazione media sia il videoregistratore; e sfido chiunque a presentarmi un amico "normale" che realmente usi tutte le funzioni del suo videoregistratore riuscendo serenamente a registrare i programmi desiderati al momento giusto. Come pretendiamo allora di mettere nelle case della gente un oggetto che di tanto in tanto si pianta senza motivo apparente, che richiede continue cure, che ha sempre un device driver sbagliato o vecchio, che quando riesci ad installare qualcosa si perde qualcos'altro?&lt;br /&gt;L'utente normale vuole una cosa che si accenda e funzioni, senza capire perche' e senza dover fare ogni volta strane alchimie. Come il televisore ed il telefono, che sono storicamente gli elettrodomestici di maggior successo (e sono anche troppo complicati, come dimostra la diffusione di quei telecomandi "semplificati" dotati solo delle quattro funzioni fondamentali).&lt;br /&gt;D'altronde a cosa serve un computer a casa? Solo a portarsi il lavoro dall'ufficio, ma questo e' un altro paio di maniche. Altrimenti serve essenzialmente a giocare o ad andare su Internet (e forse le due cose si identificano). E per questo avrebbero molto piu' senso strumenti specifici quali le macchine da gioco dedicate e i set-top box per il Web sulla TV.&lt;br /&gt;Il personal computer, quello vero, forse dovrebbe avere diritto di cittadinanza solo in quelle case dove ha senso che vi sia: ospitato da un utente appassionato anche di informatica, che lo utilizza per scopi avanzati di natura essenzialmente creativa: musica al computer, fotoritocco ed elaborazioni fotografiche, ovviamente anche giochi evoluti. &lt;b&gt;Ma pienamente cosciente del fatto che il computer non e' facile e non sara' mai un oggetto per tutti.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102379918035865?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102379918035865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102379918035865&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102379918035865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102379918035865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/il-personal-computer-per-tutti.html' title='il personal computer per tutti'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102372236964707</id><published>2005-07-10T21:28:00.000+02:00</published><updated>2005-07-17T13:33:17.886+02:00</updated><title type='text'>l'odio verso il software opensource</title><content type='html'>Chi odia i prodotti open source con tutto il cuore, non lo capiro' mai  davvero. Posso supporre che sia una tendenza psicologica a cercare  sicurezza schierandosi col piu' forte e col piu' autoritario, quando ci  si muove su un territorio che consideriamo inquietante. Posso altrimenti supporre che qualcuno  abbia paura di perdere l'appiglio su qualcosa che di certo aveva  imparato a usare. Posso supporre che qualche webmaster di vecchia data  abbia tarato il proprio sito su Internet Explorer per poi vedersi  arrivare quelli che deve aver visto come incomprensibili "maniaci" dei  browser alternativi (poco importa se aderenti agli standard esistenti), e protestare per questo o quel problema. Posso  supporre che l'open source in generale sia un campo pieno di cambiamenti  rapidi, e come con tutti i cambiamenti, le persone si abituino e  abbiano paura di cambiare.  Posso supporre che esercitino una forma di razzismo informatico secondo  la quale un autodidatta, o un "hobbista" del software non e' degno neanche di aver voce in capitolo per quanto riguarda la distribuzione di software. Posso cercare di capire la limitata visuale che  porta a credere che un software di cui si puo' conoscere il sorgente lo  renda intrinsecamente piu' attaccabile e meno sicuro (ma sono piu'  spesso gli effetti dei bugs che rivelano la vulnerabilita', e quelli  sono visibili anche senza sorgenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma non capiro' mai davvero quale sia la seria motivazione che porta  all'assurda denigrazione di un software gratuito, e trasparente, in  favore di un suo equivalente oscuro e promosso a pagamento da una tentacolare multinazionale (per giunta extra UE). Questo tipo di reazione psicologica davvero non la capisco.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102372236964707?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102372236964707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102372236964707&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102372236964707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102372236964707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/lodio-verso-il-software-opensource.html' title='l&apos;odio verso il software opensource'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102366293955616</id><published>2005-07-08T21:27:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T11:16:06.226+02:00</updated><title type='text'>il monopolio Microsoft</title><content type='html'>&lt;i&gt; Per questo argomento ho preso spunto da una conferenza di &lt;a href="http://www.attivissimo.net/int_conf/2003_04_12_pescara/dichisonoimieidati.htm"&gt; Paolo Attivissimo&lt;/a&gt;. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi usa un computer sa cos'e' un software: un programma che visualizza le foto e i filmati, un programma che suona la musica digitale, un programma che ci permette di leggere e scrivere documenti elettronici, etc.&lt;br /&gt;Se non disponiamo piu' di quel software, semplicemente non possiamo piu' leggere i nostri dati: dal punto di vista pratico e' esattamente come non averli piu'.&lt;br /&gt;E' chiaro che in queste condizioni c'e' un "intermediario" che si posiziona tra noi ed i nostri dati: la societa' di software. Se si riesce a convincere l'utente a usare un software che scrive in un formato di cui dispone tecnicamente (e legalmente) soltanto una societa' (si parla di formato "proprietario"), quella societa' avra' il controllo totale dell'utente e dei suoi dati. Puo' decidere quanto farsi pagare per il software, il solo, unico software, in grado di leggere quel formato, sapendo che l'utente non ha scelta.&lt;br /&gt;Quella che ho appena descritto e' &lt;b&gt;esattamente&lt;/b&gt; la situazione dell'informatica attuale. Abbiamo tre formati principali (Word, Excel e PowerPoint) che dominano il mercato e che sono tutti di proprieta' di un'unica societa' (Microsoft). Non sono formati segreti in senso stretto: le loro specifiche sono teoricamente disponibili, ma in pratica nessuno le puo' leggere, perche' soggette ad accordi di riservatezza e alla condizione di non usare le conoscenze acquisite dalle specifiche per creare un prodotto concorrente. Il risultato e' che esistono molti programmi concorrenti che leggono piu' o meno bene questi formati, ma nessuno che li legga &lt;b&gt;perfettamente&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica Microsoft e' sempre stata quella di sviluppare formati non pubblici (ulteriori esempi: WMA, WMV) e diffonderli al massimo utilizzando tecniche monopoliste (per esempio sfruttando la preinstallazione del sistema operativo sui nuovi computer) al fine di rafforzare ulteriormente il monopolio.&lt;br /&gt;L'utente medio potrebbe dire: &lt;i&gt;"Fa niente, tutti abbiamo Word, Excel e Powerpoint (magari piratato?), ci sono comunque i programmi di lettura gratuiti (utilizzabili solo su Windows, pero') di Microsoft per questi formati, per cui qual e' il problema?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il problema c'e', ed e' &lt;b&gt;grande&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Questa situazione alimenta un circolo vizioso: tutti usano Word, Excel e Powerpoint, quindi per poter scambiare i dati con il mondo occorre disporre di Office (comprandolo o ottenendone una copia pirata). E per leggerli, sara' sempre necessario avere Office, Non c'e' scelta. A causa di cio', le aziende spendono milioni di euro in licenze, quando invece questi soldi potrebbero essere  utilizzati in modo piu' proficuo; questi soldi vanno direttamente a Microsoft, societa' extra-europea (che non ha certo problemi finanziari) quando invece potrebbero essere utilizzati per esempio per fare sviluppo vero (creare prodotti realmente innovativi e performanti).&lt;br /&gt;Il mondo dell'informatica e' troppo importante per restare in mano ad un solo soggetto. In una realta' "normale" ci dovrebbero essere dei formati pubblici, per facilitare al massimo lo scambio di documenti, senza obbligare nessuno ad acquistare un determinato software. La concorrenza sarebbe quindi basata sulle funzionalita' e sull'efficienza dei software, e non, vigliaccamente, sulla segretezza dei formati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Vediamo un esempio.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Una ditta che riceve da un potenziale cliente delle specifiche in un documento con un formato proprietario. Cosa fai? gli rispondi se per favore puo' convertirti il documento nel formato XY perche' altrimenti non puoi rispondere all'offerta?&lt;br /&gt;Recentemente un mio amico ha ricevuto una richiesta d'appalto, e la risposta era richiesta in DOC e XLS. Che fai? Usi OpenOffice? e se i fonts risultassero sfalsati? e se le tabelle risultassero sfalsate? La risposta del suo capo e' stata categorica, prendi un PC con Windows e Office e redigi tutti i documenti con quello.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'alternativa esiste, ed i vantaggi del software aperto (GNU/Linux principalmente) sono ormai evidenti: ma allora come mai il software chiuso rimane dominante? Perche' la vera battaglia si combatte sull'uso pratico. Mostrate Linux ad un utente medio e dira' "Bello! Ma riesce a leggere i miei fogli Excel?". L'unica soluzione e' adottare metodi di lavoro che consentano di fare a meno dei formati chiusi attualmente dominanti. Non e' semplice, ma visti i problemi comportati dalla situazione attuale non credo che ci sia molta scelta.&lt;br /&gt;E' un vero e proprio &lt;b&gt;obbligo morale&lt;/b&gt;, e' per tutte queste ragioni che e' indispensabile adottare formati pubblici, supportati da piu' di una societa' di software e preferibilmente definiti da standard internazionali e non da ipotetici "standard di fatto industriali". Un esempio e' il formato PDF, chiunque puo' scrivere un software che crei e legga file PDF, per qualunque piattaforma.&lt;br /&gt;E' l'unico modo per garantire che in futuro saremo in grado di leggere i nostri stessi dati senza essere sottomessi ai voleri di una societa' monopolista, e senza obbligare alla stessa pena i nostri figli ogni volta che vorranno guardare le nostre foto, o leggere un nostro documento.&lt;br /&gt;E' ancor di piu' un dovere morale, in particolare, per coloro ai quali affidiamo le nostre informazioni: alle amministrazioni pubbliche, che devono poter garantire di poter rileggere fra venti, trenta, cento anni i documenti elettronici scritti oggi. E' una garanzia che soltanto un formato pubblico puo' dare.&lt;br /&gt;E' una scelta da fare subito, a prezzo di qualche sacrificio, per non trovarci poi prigionieri di una gabbia che noi stessi abbiamo contribuito a creare.&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Esempio finale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Supponiamo che io sia una ditta che produce lampadine. Faccio un certo tipo di lampadine che sono facili da installare e che sono multicolori ma con un connettore diverso dagli altri, sul mio connettore si innestano solo le mie lampadine e non quelle degli altri, ma la mia lampadina si innesta anche sui connettori degli altri, ma si accende con meno intensita' . Inoltre faccio una quantita' di pubblicita' che "se non hai la lampada multicolori sono dolori". E la gente compera. Tengo il prezzo del connettore molto basso, diciamo 10 cent. e vendo la lampadina assieme al connettore. A un certo punto raggiungo una quota di mercato altissima, del 95% e oltre (lasciamo perdere se raggiunta lecitamente o no), magari la supero anche quella quota. A questo punto il 95% della gente ha il connettore della mia ditta dove puo' innestare solo le mie lampadine. Un concorrente dovrebbe fabbricare lampadine compatibili con in mio connettore (di cui non rilascio le specifiche e che e' protetto da brevetti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Un concorrente per vendere deve costruire lampadine compatibili, ma facendo questo viola il brevetto.&lt;br /&gt;2. Se vuole promuovere un nuovo connettore si ritrova con davanti dei grossi problemi di distribuzione, visto che la gente ormai possiede il mio connettore e che gli elettricisti installano solo quello (visto che il 95% dell'utenza glielo richiede).&lt;br /&gt;3. Io posso vendere i connettori e le lampadine al prezzo che voglio, anche a 50euro al pezzo se mi garba, la gente lo compera perche' altrimenti non sarebbe in e inoltre se facesse un'altra scelta dovrebbe cambiare tutti i connettori. Senza contare il problema che se cambiasse di appartamento dovrebbe risostituire tutti i connettori (con grosse spese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente ho il monopolio di fatto. Poco importa come ci si e' arrivati a quella situazione, io domino il mercato, posso decidere i prezzi di acquisto e di vendita, posso decidere se lasciare una citta' al buio rifiutandomi di vendergli le lampadine. E posso stroncare una ditta concorrente sul nascere imponendogli dei costi iniziali insopportabili.&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il monopolio e' una piaga e va soppressa&lt;/b&gt;. Microsoft e' un monopolio e quindi il suo mercato va ridimensionato: non e' minimamente in causa la qualita' del prodotto che potrebbe anche essere la migliore dell'universo (purtroppo non e' cosi'), ma la mancanza di concorrenza e di libero mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102366293955616?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102366293955616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102366293955616&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102366293955616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102366293955616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/il-monopolio-microsoft.html' title='il monopolio Microsoft'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102383942199326</id><published>2005-07-07T21:30:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T11:33:07.836+02:00</updated><title type='text'>il tabacco</title><content type='html'>Esistono poche certezze assolute nell'ambito della medicina, ma i danni del fumo sono senza dubbio tra queste.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Le sostanze generate dalla combustione della sigaretta provocano seri danni agli apparati respiratorio e vascolare (con ripercussioni cardiache, cerebrali, e circolazione arteriosa periferica), emoglobina, cavita' orale e laringe, primo tratto delle vie digestive, placenta e feto, apparato urogenitale, pancreas.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;I danni all'organismo causati dal fumo, enormi ed oggettivi, sono noti ormai da decenni. Il fumatore rimane pero' indifferente quando qualcuno ne parla.&lt;br /&gt;Il fumatore solitamente ha una delle seguenti reazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;a) "Non mi interessa; tanto si deve morire, prima o poi."&lt;br /&gt;b) "Sono tutte storie. Mio nonno ha sempre fumato ed e' morto a 90 anni."&lt;/i&gt; oppure &lt;i&gt;"Quel tale non fumava ed e' morto per un tumore polmonare!"&lt;br /&gt;c) "Vivo in citta', l'aria e' gia' inquinata."&lt;br /&gt;d) "Lo so, ma voglio essere libero di uccidermi come voglio."&lt;br /&gt;e) "Perche' lo stato continua a venderle? Non dovrebbe, ma evidentemente ci guadagna."&lt;br /&gt;f) "Perche' non lo fanno con l'alcool o con i cibi grassi? Anche quelli fanno male." &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tutte queste reazioni che mostrano un atteggiamento piuttosto superficiale.&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;(a)&lt;/b&gt; e' la tipica risposta da eterno sedicenne: non mi interessano le conseguenze delle mie azioni, voglio fare quello che mi pare. Non necessita di commenti.&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;(b)&lt;/b&gt; e' una risposta che ho sentito moltissime volte. Purtroppo l'"uomo medio" non riesce a comprendere appieno il significato della parola "statistica".&lt;br /&gt;Poiche' fumare significa introdurre nell'organismo sostanze velenose, e' evidente come sia molto probabile ricavarne prima o poi un danno. Il fumo agisce favorendo le malattie che gia' possono realizzarsi di per se stesse. Il fumo anticipa i tempi, cioe' fa' sviluppare una malattia piu' precocemente: poiche' l'anticipo puo' essere anche di parecchi decenni, la malattia potrebbe essere evitata.&lt;br /&gt;Anche la &lt;b&gt;(c)&lt;/b&gt; e' molto diffusa. Tralasciamo un piccolo dettaglio: si tratta di sostanze &lt;b&gt;completamente&lt;/b&gt; diverse (nicotina, catrame e centinaia di altri veleni). Ad ogni modo, visto che l'aria e' gia' inquinata, perche' peggiorare le cose fumando? Non e' gia' sufficiente l'inquinamento? Non ho mai ottenuto una risposta. E' importante sottolineare che una singola sigaretta produce una quantita' di PM10 elevatissima in un ambiente chiuso.&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;(d)&lt;/b&gt; e' riconducibile alla (a). Potrebbe anche avere un senso, ma purtroppo c'e' un problema di fondo. Poiche' e' assodato che il fumo acceleri di molto l'insorgenza di malattie piu' o meno gravi, e' bene tenere presente che fumando si aumenta di moltissimo la probabilita' di aver bisogno di cure mediche estremamente costose (es. chemioterapia per tumore polmonare) o problematiche per se stessi ed i familiari (es. dialisi). E queste cure sono a carico della comunita' (servizio sanitario nazionale), oltre ad impegnare inutilmente risorse che potrebbero essere utilizzate per chi e' realmente sfortunato, e non per chi ha volontariamente danneggiato il proprio organismo, pretendendo poi delle cure.&lt;br /&gt;Purtroppo il concetto di liberta' personale non e' applicabile al fumo.&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;(e)&lt;/b&gt; e' una convinzione tanto diffusa quanto sbagliata. In realta' con i soldi ricavati dalla vendita di sigarette, lo stato riesce a coprire solo parte delle spese mediche legate al fumo, spese che altrimenti non dovrebbero essere sostenute.&lt;br /&gt;Infine, non dimentichiamo il lato economico! Le sigarette sono un bene di lusso! Un pacchetto al giorno corrisponde ad una spesa di piu' di 1000 EURO l'anno! Ma si sa, il fattore economico non e' un deterrente valido, solitamente i deterrenti piu' efficaci sono:&lt;br /&gt;a) tuo padre/fratello/amico fumatore muore o si ammala gravemente all'mprovviso;&lt;br /&gt;b) rischi di morire o ti diagnosticano qualcosa di brutto. Ma la situazione deve essere grave, altrimenti non funziona.&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;(f)&lt;/b&gt; e' altrettanto diffusa. C'e' un piccolo particolare: alcool e cibi grassi sono comunque "alimenti", ed al di sotto di una soglia limite non sono affatto dannosi. Il tabacco, invece, e' dannoso a partire da dosi minime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CONCLUSIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo che il fumo faccia male non e' discutibile. Spesso si vuole che sia vero cio' che ci piace, ma la realta' e' diversa. Certo, esistono persone morte giovani di tumore ai polmoni senza aver mai fumato, ed altre morte a 90 anni cadendo dalle scale che hanno fumato come turchi tutta la vita. Pero' un conto sono gli aneddoti, un altro conto il fatto statistico che ci obbliga a prendere atto del fatto che l'80% dei malati di tumore ai polmoni e' stato un fumatore (che e' una cosa diversa dal dire che il fumo causa l'ottanta per cento dei tumori, si tratta di una fattore che semplicemente favorisce &lt;b&gt;enormemente&lt;/b&gt; la malattia, esistendone anche &lt;b&gt;altri&lt;/b&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per il SINGOLO tumore non potrai mai dimostrare nessun nesso causale certo, ma statisticamente il fatto che il fumo (anche passivo) faccia aumentare il rischio di tumori o malattie cardiovascolari anche mortali e' CERTO E INCONTROVERTIBILE.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102383942199326?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102383942199326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102383942199326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102383942199326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102383942199326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/il-tabacco.html' title='il tabacco'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102386663088992</id><published>2005-07-06T21:30:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T09:39:45.386+02:00</updated><title type='text'>la vitamina C</title><content type='html'>L'utilita' della vitamina C e' riscontrata solo nel caso di ipovitaminosi C (scorbuto), evenienza piuttosto rara in chi segue un regime dietetico &lt;b&gt;normale&lt;/b&gt;. Una volta si poteva vedere soprattutto nei marinai, che stavano per mesi (o addirittura anni) senza assumere frutta o verdura fresca. Ma analizziamo cosa succede alla vitamina C nell'organismo: ogni cellula ne assorbe finche' non giunge alla &lt;b&gt;saturazione&lt;/b&gt;. Dopo di che, tutta l'ulteriore vitamina C assunta viene rimessa in circolazione nel sangue ed eliminata con le urine. Quanta vitamina C occorre per arrivare alla saturazione? Circa 75 mg al giorno. Quantita' piu' che abbondantemente presente in una dieta normale. Quindi, assumere dosi folli di vitamina C vuol dire in pratica che tutto cio' che hai assunto lo hai "urinato". E "urinandolo", lo sai cosa hai fatto? Hai acidificato le tue urine. Niente di male, in linea di massima. Ma se tu, per motivi genetici, sei predisposto alla calcolosi renali (es: iperuricemia) questa acidificazione puo' favorire la formazione di calcoli renali. Per cui, fai attenzione, perche' anche pratiche inutili ma che possono essere pensate innocue, spesso tanto innocue potrebbero non esserlo. &lt;p&gt; &lt;b&gt;Dovendo affidarsi ad un placebo, e' meglio a questo punto ricorrere all'omeopatia: li' c'e'veramente solo acqua, e male (a parte il portafogli) certamente non puo' fare!&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102386663088992?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102386663088992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102386663088992&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102386663088992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102386663088992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/la-vitamina-c.html' title='la vitamina C'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102361991481632</id><published>2005-07-05T21:26:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T09:38:55.163+02:00</updated><title type='text'>il gioco del lotto</title><content type='html'>Se il gioco non e' truccato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) un numero puo' non uscire su una ruota anche per un milione di  estrazioni consecutive;&lt;br /&gt;2) un altro numero puo' tranquillamente uscire sulla stessa ruota  per un milione di estrazioni consecutive;&lt;br /&gt;3) le probabilita' di uscita di un numero che e' reduce da un milione di uscite consecutive e quelle di un numero che non esce da un milione di estrazioni sono esattamente le stesse;&lt;br /&gt;4) le probabilita' di uscita di qualunque numero su qualunque ruota  &lt;b&gt;sono sempre le stesse qualunque cosa sia avvenuta nelle estrazioni  precedenti&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;5) per gli eventi casuali &lt;b&gt;il passato e' passato e non influenza in  alcun modo il futuro&lt;/b&gt;, per cui:&lt;br /&gt;6) &lt;b&gt;le applicazioni della statistica agli eventi casuali possono  essere fatte esclusivamente per il futuro&lt;/b&gt; (cosa del resto ovia e  intuitiva) di conseguenza:&lt;br /&gt;7) &lt;b&gt;studiare la storia di eventi casuali e' oltremodo stupido.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102361991481632?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102361991481632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102361991481632&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102361991481632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102361991481632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/il-gioco-del-lotto.html' title='il gioco del lotto'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112116140602228725</id><published>2005-07-04T12:00:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T09:34:58.856+02:00</updated><title type='text'>blocco del traffico causa inquinamento</title><content type='html'>a) l'inquinamento che ha come effetto i blocchi del traffico e' causato da PM10, ovvero le famose polveri sottili;&lt;br /&gt;b) Il PM10 e' prodotto principalmente dallo scarico dei veicoli diesel privi di filtro &lt;i&gt;FAP&lt;/i&gt; (per trattenere appunto il particolato sottile), dalle caldaie a gasolio e dal fumo di sigaretta. Solo una minima parte e' prodotta dallo sgretolamento di pneumatici e pastiglie freni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti i precedenti punti, nasce una domanda spontanea: Per quale motivo in caso di superamento del livello massimo di PM10, i comuni decidono di vietare la circolazione di tutti i veicoli diesel e benzina, quando e' evidente che i veicoli a benzina (anche non catalizzati) non producono praticamente PM10?&lt;br /&gt;La deduzione ovvia e' che si tratta esclusivamente di una manovra economico-politica.&lt;br /&gt;D'altra parte, e' sufficiente utilizzare un minimo di buonsenso: perche', blocco del traffico o meno, finche' non "piove o tira vento" la qualita' dell'aria peggiora invece di migliorare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112116140602228725?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112116140602228725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112116140602228725&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112116140602228725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112116140602228725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/blocco-del-traffico-causa-inquinamento.html' title='blocco del traffico causa inquinamento'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102359270821013</id><published>2005-07-03T21:26:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T09:32:28.996+02:00</updated><title type='text'>spiritismo</title><content type='html'>Alcune persone affermano di avere il potere di comunicare con gli spiriti dei morti.&lt;br /&gt;Quasi sempre, pero', le conversazioni sono banali e trattano di argomenti piuttosto vaghi. Una tipica (presunta) risposta da parte di un defunto e': - &lt;i&gt;Non preoccupatevi per me. Io qui mi trovo bene ed e' un luogo bellissimo&lt;/i&gt; -.&lt;br /&gt;Purtroppo non ci sono elementi per verificare l'autenticita' di queste conversazioni. Per qualche strano motivo, pero', &lt;b&gt;nessuno e' mai riuscito ad evocare lo spirito di &lt;i&gt;Pierre Fermat&lt;/i&gt;, al fine di chiedergli la dimostrazione del suo ultimo teorema: questa e' sparita inesorabilmente nella tomba con lui&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102359270821013?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102359270821013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102359270821013&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102359270821013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102359270821013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/spiritismo.html' title='spiritismo'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112102354192404738</id><published>2005-07-02T21:25:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T09:30:38.843+02:00</updated><title type='text'>omeopatia</title><content type='html'>&lt;i&gt;"tra le medicine [...] quella che nei suoi sintomi conosciuti sara' piu' simile alla totalita' dei sintomi di una data malattia naturale sara' per essa il rimedio omeopatico piu' adatto e piu' giusto. In essa si sara' ritrovato lo specifico di quella data malattia."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le parole di Hahnemann, padre dell'omeopatia. Egli diceva, pero', che non era possibile somministrare ai pazienti dosi al limite della tossicita' acuta: la dose utile e' quella che provoca un peggioramento iniziale appena percepibile. Esiste quindi la necessita' di operare delle diluizioni: &lt;b&gt;diluire molto, moltissimo&lt;/b&gt;. Il procedimento tipico consiste nel prendere una parte della &lt;i&gt;tintura&lt;/i&gt; iniziale portarla a 100 parti con acqua, agitare due volte, ottenendo la &lt;i&gt;prima diluizione centesimale&lt;/i&gt; (1CH). Di questa si prende ancora una parte, la si diluisce a 100 (agitando) ottenendo la seconda centesimale (2CH), e cosi' via fino alla decima, ventesima, trentesima centesimale (30CH), diluizione ancora oggi usatissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comprendere meglio la situazione &lt;b&gt;paradossale&lt;/b&gt;, e' necessario introdurre qualche semplice concetto di chimica.&lt;br /&gt;E' detta &lt;i&gt;mole&lt;/i&gt; di una sostanza una quantita' costituita da 6.022&lt;sup&gt;.&lt;/sup&gt; 10&lt;sup&gt;23&lt;/sup&gt; (6 seguito da 23 zeri) molecole. Consideriamo ora, per semplicita', una sostanza con peso molecolare pari a 100 (per es. CaCO&lt;sub&gt;3&lt;/sub&gt;, carbonato di calcio), in modo che una mole corrisponda a 100 grammi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grammo di essa in 100 ml di soluzione (quindi alla 1CH) contiene 6.022 &lt;sup&gt;.&lt;/sup&gt; 10&lt;sup&gt;21&lt;/sup&gt; (6 seguito da 21 zeri) molecole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una diluizione 2CH conterra' 10&lt;sup&gt;-2&lt;/sup&gt; grammi e 6.022 &lt;sup&gt;.&lt;/sup&gt; 10&lt;sup&gt;19&lt;/sup&gt; (6 seguito da 19 zeri) molecole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una diluizione 11CH conterra' 10&lt;sup&gt;-20&lt;/sup&gt; grammi e 6.022 &lt;sup&gt;.&lt;/sup&gt; 10 (60) molecole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una diluizione 12CH conterra' 10&lt;sup&gt;-22&lt;/sup&gt; grammi e &lt;b&gt;0.6022 molecole&lt;/b&gt;. Nei 100 ml non resta &lt;b&gt;nemmeno una molecola!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si continua (fino alla 30CH ed oltre) si diluira' dell'acqua con altra acqua. E' difficile rendersi conto di quanto velocemente aumentino le potenze di dieci: per esempio, una 30CH equivale a diluire un grammo di sostanza iniziale in un volume di liquido pari a &lt;b&gt;714 milioni di miliardi di volte il volume del sole!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dunque l'omeopatia va contro tutte le basi molecolari della moderna farmacologia: senza una molecola e un recettore nell'organismo, non si puo' avere azione farmacologica.&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112102354192404738?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112102354192404738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112102354192404738&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102354192404738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112102354192404738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/omeopatia.html' title='omeopatia'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14368191.post-112107827622917898</id><published>2005-07-01T12:00:00.000+02:00</published><updated>2005-07-18T09:27:39.800+02:00</updated><title type='text'>astrologia</title><content type='html'>Nel 1975, 186 scienziati di fama mondiale, tra cui 18 Premi Nobel, sottoscrissero la seguente dichiarazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Gli scienziati di numerosi campi del sapere sono preoccupati per la crescente accoglienza dell'astrologia in molte parti del mondo. Noi, sottoscritti - astronomi, astrofisici e scienziati di altri campi - desideriamo mettere in guardia il pubblico contro un'accettazione acritica delle predizioni e consigli dati privatamente e pubblicamente dagli astrologi... E' semplicemente un errore credere che le forze esercitate da stelle e pianeti al momento della nascita possano in qualche modo influenzare il nostro futuro. Non e' nemmeno vero che la posizione di distanti corpi celesti renda particolarmente favorevoli alcuni giorni o periodi, o che il segno sotto il quale uno nasce determini la compatibilita' o meno con gli altri... Dobbiamo renderci conto che il futuro risiede in noi stessi, e non negli astri... Bisogna che coloro che continuano a credere in queste cose sappiano che non vi e' alcuna base scientifica per tali credenze, e che anzi c'e' una forte prova del contrario."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'astrologia sostiene che e' possibile suddividere la popolazione mondiale in 12 enormi gruppi, ciascuno dei quali identificato da un &lt;i&gt;segno zodiacale&lt;/i&gt; e composto da &lt;b&gt;centinaia di milioni di persone&lt;/b&gt; che condividono carattere, personalita' ed altre caratteristiche (tenere conto anche dell'ascendente riduce solo di 12 volte questo enorme numero). E' evidente, invece, come occorra tener conto dell'ambiente in cui si vive e delle caratteristiche culturali, caratteriali e genetiche proprie di ogni singolo individuo.&lt;br /&gt;Tramite quale meccanismo agiscono le presunte forze generate dai pianeti che influiscono sulle nostre vite? A quale delle quattro categorie esistenti nell'universo appartengono (gravitazionale, elettromagnetica, nucleare debole e nucleare forte)? Se queste ipotetiche forze dipendono da massa e distanza, perche' si tiene conto di Plutone ma non dei satelliti di Giove (grandi anche piu' di Mercurio!)? Se invece non dipendono da massa e distanza, perche' si considera solo il sistema solare? &lt;b&gt;Nessun astrologo ha mai fornito risposte a queste domande&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Per secoli l'astrologia si e' basata esclusivamente sui corpi celesti noti fin dall'antichita' (Sole, Luna, Marte, Mercurio,Venere, Giove e Saturno). &lt;b&gt;Come mai gli astrologi non hanno previsto l'esistenza di Urano, Nettuno e Plutone?&lt;/b&gt; Si deve dedurre che tutti gli oroscopi compilati prima della scoperta di questi tre pianeti erano sbagliati? Sembra che l'astrologia sia &lt;b&gt;solo cio' che resta di un'antica superstizione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Una disciplina scientifica che coinvolga forze deve necessariamente basarsi sul &lt;i&gt;metodo sperimentale&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Osservazione del fenomeno --&gt; Formulazione di una ipotesi --&gt; Verifica sperimentale di quanto ipotizzato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'ipotesi e' corretta e le condizioni iniziali sono fissate, la verifica sperimentale riesce &lt;b&gt;sempre&lt;/b&gt; (il fenomeno e' quindi sempre riproducibile). Nel caso dell'astrologia questo non accade, quindi &lt;b&gt;l'astrologia non puo' essere definita una scienza&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Le affermazioni degli astrologi sono estremamente vaghe e proiettate su di un lungo orizzonte temporale; quando questi fanno affermazioni precise &lt;b&gt;non indovinano praticamente mai&lt;/b&gt; (vedi verifiche del &lt;a href="http://www.cicap.org/"&gt;CICAP&lt;/a&gt;), ma evidentemente non interessa a nessuno, visto che milioni di persone, nonche' giornali e televisioni, continuano a rivolgersi a loro (pagandoli profumatamente) per sapere cosa accadra'.&lt;br /&gt;In realta' importa ben poco cio' che un oroscopo dice, se il soggetto e' convinto che le interpretazioni gli vengano fornite personalmente: &lt;b&gt;le persone che cercano gli astrologi sentono la necessita' di una guida&lt;/b&gt;, di qualsiasi genere. E' opportuno citare il caso di Geoffrey Dean, il quale rovescio' le previsioni astrologiche di alcune persone: il &lt;b&gt;95%&lt;/b&gt; le dichiarava comunque soddisfacenti. Inoltre, pensare a Venere come ad un deserto coperto da nubi di acido solforico e' senza dubbio molto meno attraente che considerarlo come un aiuto per le questioni d'amore...&lt;br /&gt;Al momento del parto l'ostetrica possiede un'attrazione gravitazionale &lt;b&gt;sei volte superiore&lt;/b&gt; a quella di Marte, ed una forza di marea &lt;b&gt;duemila miliardi di volte piu' intensa&lt;/b&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un po' deprimente sapere che molte persone pretendono di predire e spiegare il corso della vita affidandosi a questo metodo. Il desiderio (perfettamente legittimo) di conoscere il futuro non deve essere una giustificazione per credere in tutto cio' che credevano, a torto, i nostri antenati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14368191-112107827622917898?l=buonsenso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://buonsenso.blogspot.com/feeds/112107827622917898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14368191&amp;postID=112107827622917898&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112107827622917898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14368191/posts/default/112107827622917898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://buonsenso.blogspot.com/2005/07/astrologia_01.html' title='astrologia'/><author><name>Davide R</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02841338069428469148</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
